SANGUE E SUOLO: LEGA DELLA TERRA È CON “ITALIA AGLI ITALIANI”

Lega della Terra, da sempre a difesa dei lavoratori del settore primario, si schiera con la lista “Italia agli Italiani”.
Ecco alcune delle nostre proposte elettorali per il comparto agricolo:

-Chiusura delle frontiere e lotta militare al caporalato:
La chiusura delle frontiere va di pari passo con la lotta al fenomeno del caporalato-schiavitù che non può essere affrontato se non con l’impiego dei nostri militari, debitamente ritirati dalle missioni di guerra per conto dell’invasore statunitense.
-Abolizione delle sanzioni alla Russia:
Le sanzioni alla Russia potevano essere effettuate solo da un Governo succube dell’Unione Europea e schiavo degli Stati Uniti d’America: è necessario abolirle per tornare a commercializzare con un popolo che, da sempre, è parte importante dei nostri scambi commerciali.

-Guerra al TTIP e CETA:
Il trattato di libero scambio col Canada, cavallo di Troia di quello con gli USA, è l’ennesimo colpo al comparto agricolo italiano che sta già favorendo le grandi multinazionali a discapito delle piccole e medie imprese agricole: è necessario debellarlo come un bubbone pestifero.

-OGM:
Vogliamo adottare tutte le misure necessarie per bloccare e vietare la commercializzazione, il transito, il deposito e l’utilizzo di sementi, materie prime ed alimenti contenenti Organismi Geneticamente Modificati. Allo stesso tempo, è necessario realizzare una banca sementiera nazionale.

-Sburocratizzazione:
Vogliamo snellire tutta la documentazione a carico delle Aziende Agricole in modo da poter ridurre sia i costi tangibili (bolli, fotocopie, imposte…) sia i costi in termine di tempo sottratto al lavoro agricolo.

-Riduzione costi aziendali:
E’ necessario l’accorpamento, la riduzione e la razionalizzazione dei Consorzi di Bonifica in modo da ridurre i costi a carico degli agricoltori e migliorare la loro efficienza.
Vogliamo eliminare tutte le accise dal gasolio agricolo in modo da contenere ed attenuare i costi finali dei prodotti agricoli con conseguenti effetti positivi sulla spesa del consumatore finale.
Combatteremo per l’impiego di tutte le procedure necessarie, sia a livello politico sia a livello economico, per la concentrazione dell’offerta dei prodotti agricoli nazionali potenziando le attuali strutture di raccolta/lavorazione/commercializzazione e/o favorendone la nascita di altre.
Si vuole, inoltre, la facilitazione del reperimento di manodopera italiana annuale e stagionale legalizzata mediante migliore interazione informatica tra Aziende Agricole e Uffici di collocamento e organizzazione di corsi formazione agricoli per i giovani italiani.

-Consorzi Agrari:
Vogliamo una riorganizzazione e concentrazione dei Consorzi Agrari presenti sul territorio nazionale sia a livello politico sia a livello economico; ripresa del loro ruolo storico mediante la vendita agli agricoltori di macchine agricole, sementi, carburanti ed articoli vari attraverso finanziamenti fortemente dilazionati; riorganizzazione e potenziamento dei servizi di assistenza tecnica agraria, di assistenza sull’alimentazione zootecnica e di assistenza meccanica sull’attrezzatura agricola

-Mercati contadini:
Al fine di valorizzare l’agricoltura locale e sensibilizzare l’opinione pubblica al consumo di prodotti
provenienti dalla cosiddetta “filiera-corta”, inviteremo le Amministrazione comunali, nello spirito legislativo previsto dall’articolo 4 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228, ad adottare un “Mercato Contadino” a cadenza preferibilmente mensile. In questo modo sarà favorito un ripristino di antiche tradizioni rurali andate perse nel tempo, la possibilità dell’incontro diretto in un unico luogo predefinito e adeguato dal punto di vista commerciale dei produttori agricoli per la vendita dei loro prodotti e del consumatore finale: la divulgazione di questa iniziativa sarà a carico dell’Amministrazione comunale.

-Terremoti e calamità naturali:
In caso di terremoti e calamità naturali su semplice segnalazione della Associazioni di categoria il Governo deve predisporre un Decreto immediato per:
-sospendere per due anni le rate dei mutui ipotecari e finanziamenti non ipotecari aziendali e privati con accodamento delle rate alla fine del piano di ammortamento.
-sospensione per due anni del pagamento di qualsiasi imposta e tassa.
-sospensione per due anni al pagamento di bollette (acqua, luce e gas).

Lega della Terra
Il Presidente, Federico Trotta
Il Vicepresidente, Avv. Michele Giliberti
Il Segretario, Mattia Vicarelli

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