PROGETTO “De.C.O.” (Denominazione Comunale di Origine)

PROGETTO “De.C.O.” (Denominazione Comunale di Origine)

-LA SITUAZIONE AGRICOLA- Oggigiorno, gli agricoltori italiani si trovano a dover combattere contro una serie infinita di “nuovi mostri”: OGM, Grande Distribuzione Organizzata, IMU agricola, PAC, e chi più ne ha, più ne metta. La stragrande maggioranza dei contadini italiani sono quelli che scelgono la via “stretta e tortuosa”, ovvero quello di produrre secondo Tradizione, rinunciando ad OGM, fertilizzanti e prodotti chimici in generale. Il risultato è che questi agricoltori generano il classico prodotto di eccellenza italiano, quello che fa venire i brividi lungo la schiena a chiunque per il suo odore ed il suo sapore, esportando veri e propri pezzi di Italia in tutto il Mondo, ma non hanno i soldi necessari per pagarsi un marchio “Bio” o, peggio ancora, non hanno i soldi necessari per essere soci di certi consorzi che dovrebbero difendere i loro diritti e i loro prodotti ma che, spesso, si dimostrano essere alla stregua di aguzzini.

-LA NECESSITA’ DEL PROGETTO De.C.O- La necessità di introdurre un progetto De.C.O., dunque, è quella di venire incontro alle piccole-medie aziende, marchiando il loro prodotto come De.C.O.. Il prodotto così marchiato, dunque, ottiene un valore aggiunto che favorisce il prodotto stesso, specialmente in chiave di esportazione.

-DI COSA SI TRATTA?- Si tratta, semplicemente, di istituire un registro comunale delle aziende che producono prodotti De.C.O., ovvero quei prodotti locali realizzati secondo la Tradizione locale. Il prodotto verrà analizzato in laboratorio e verrà stabilito se potrà essere marchiato come De.C.O.. Verranno, poi, realizzati successivi controlli sul prodotto a cadenza semestrale da parte dei Vigili Urbani.

-IL PROGETTO DAL PUNTO DI VISTA DELL’AGRICOLTORE- L’agricoltore che verrà inserito nel registro De.C.O., dunque, beneficerà di un marchio completamente gratuito, che garantisce che il suo prodotto è De.C.O., cioè che è prodotto in quel particolare Comune, seguendo le regole della locale Tradizione. -IL PROGETTO DAL PUNTO DI VISTA DEL COMUNE Il Comune, oltre a incrementare il lavoro (i controlli sui prodotti vengono fatti dai Vigili Urbani), oltre ad avere il “vanto” di avere molti prodotti De.C.O., potrà organizzare sagre a base di prodotti della sola Tradizione locale, contribuendo, quindi, a migliorare le finanze dei contadini, ma anche alle proprie.

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